EREDI CECCONI ADRIANO - impianti riscaldamento - contabilizzazione del calore


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Condizionamento

Condizionamento

I condizionatori si dividono in due grandi famiglie:

* quelli chiamati solo freddo
* quelli detti a pompa di calore.

La differenza sostanziale è che quelli a
pompa di calore, oltre a raffrescare in estate, in inverno possono anche riscaldare invertendo il ciclo di funzionamento.

Un'ulteriore distinzione è quella relativa alla loro alimentazione e al loro funzionamento. Sotto questo punto di vista, ci sono due grandi famiglie:

*
condizionatori d'aria on-off
*
condizionatori d'aria ad inverter.

La tecnologia dei condizionatori on-off è molto semplice, (costa meno) ed ha un consumo elevato, perché quando si accende va subito alla massima potenza a prescindere da quanta ne serva effettivamente. I condizionatori ad inverter invece hanno una tecnologia detta "modulante": ovvero durante il loro funzionamento, diminuisce la potenza necessaria in funzione del raffreddamento ottenuto man mano fino ad arrivare al minimo necessario al mantenimento della temperatura impostata, con un notevole risparmio energetico.
Se il condizionatore viene fatto funzionare per molte ore (per esempio di notte) è economicamente conveniente il modello inverter, in caso contrario il maggior costo rispetto al modello on-off non viene ammortizzato, poiché la funzione modulante interviene dopo almeno 2-3 ore dalla prima accensione

Aspetto energetico

I condizionatori sono vincolati dalle norme europee sul risparmio energetico e debbono essere classificati dal costruttore secondo la classe di consumo energetico. Le classi di consumo energetico sono:

A: ottimo
B: buono
C: medio
D: mediocre
E: basso
F: molto basso
G: pessimo.

Le classi più alte (A-B) solitamente sono con tecnologia inverter, un condizionatore on-off può essere incluso nella classe A (o sottostanti) nel caso risulti consumare quanto il tipo di elettrodomestico (in questo caso il condizionatore) di una stessa classe, con tecnologia inverter oppure no. Spesso i condizionatori con tecnologia on-off non vanno oltre la classe C.

La direttiva della Comunità Europea è la n. 94/2/CE del 21 gennaio 1994 e al Decreto 12 aprile 1998 del Ministero dell'Industria e Commercio.

La potenza di un condizionatore si misura in BTU/h o frigorie/h.




Questo tipo di apparecchi si suddividono in vari modelli tipo split o multisplit che possono
climatizzare da un sigolo ambiente a più ambienti separatamente con sistemi a gas oppure idronici, dove l'acqua è utilizzata come fluido vettore per climatizzare gli ambienti, questo secondo sistema ha molte possibilità perchè sono disponibili in varie potenze dall'abitazione a interi edifici sia ad uso civile,industriale che commerciale

Multisplit Aermec

Refrigeratori aria-acqua Aermec



Pompa di calore ad assorbimento

La pompa di calore ad assorbimento è una macchina con un elevato rendimento in grado di produrre sia reffrescamento che riscaldamento funzionanti a gas con ridotti consumi elettrici
Le
pompe di calore ad assorbimento, analogamente agli impianti frigoriferi ad assorbimento, sfruttano la solubilità e l’elevata affinità tra due sostanze, di cui una funziona da refrigerante e l’altra da assorbente, per realizzare un ciclo dove l’energia introdotta è prevalentemente termica.
Il lavoro meccanico della pompa è infatti pari a circa l’1% del calore introdotto nel generatore.
Le pompe di calore ad assorbimento possono utilizzare una qualsiasi sorgente termica, rappresentando quindi una valida alternativa alle macchine a compressione.
In particolare utilizza il calore generato da una combustione (gas).
Il ciclo ad assorbimento ha in comune con quello a compressione meccanica tre componenti: il condensatore, la valvola laminatrice e l’evaporatore, ma ne differisce per il modo di trasferimento di energia al fluido frigorifero. Nella macchina ad assorbimento sono presenti i cicli di due fluidi: quello frigorifero e quello del liquido assorbitore. I due cicli si intersecano perché il fluido frigorifero in certe parti del circuito si discioglie nel fluido assorbitore, in altre se ne separa, e in altre agisce indipendentemente.
I vantaggi offerti da queste macchine, il
minor costo dell' energia, l’elevata affidabilità derivante dalla presenza di pochissimi organi in movimento, l’elevata vita utile (oltre 20 anni), la bassa rumorosità e l’assenza di vibrazioni, la ridotta richiesta di energia elettrica e le buone prestazioni ai carichi parziali.


pompa di calore ad assorbimento ROBUR



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